La gravidanza in Medicina Veterinaria e la durata delle gravidanze nelle diverse specie

La gravidanza è il periodo che intercorre tra il concepimento ed il parto. Fase determinante in tutte le specie per il mantenimento della gravidanza è il riconoscimento materno dello stato gravidico tramite gli EPF che permettono all’organismo materno di riconoscere il feto come self nonostante che il corredo genetico completamente diverso dal materno potrebbe far riconoscere il feto come corpo estraneo. La durata della gravidanza è molto variabile e da specie a specie e nell’ambito della stessa specie per diversi fattori:

-Ereditarietà: è il fattore più importante, come dimostrato dal fatto che le diverse specie mantengono costante la durata media della gravidanza e dalle lievi differenze di durata che si osservano nelle varie razze bovine ed equine e dal tempo di gestazione di durata superiore od inferiore al tempo medio in alcune famiglie di animali. L’influenza ereditaria è dovuta non solo alla madre ma anche ai genitori maschi. -Fattori stressanti: sono rappresentati da variazioni termiche, cambio del personale aziendale, cambiamenti dell’alimentazione ed hanno importanza in quanto possono accelerare il parto. -Luce: il buio. Tutti gli animali preferiscono partorire al buio e quindi anche quando la luna non c’è o è piccola. La conoscenza della durata della gravidanza è utile per distinguere le gravidanze normali da quelle patologiche (ridotte o protratte). La fecondazione (penetrazione dello spermio capacitato nell’ovulo capacitato) avviene nella tuba, dalla loro unione deriva uno zigote diploide da cui per una serie di divisioni mitotiche si forma una masserella solida, la morula, che è costituita, al momento dell’arrivo in utero che avviene in tempi diversi secondo le specie (bovini, suini, coniglia 3-5 giorni), si trasforma in blastocisti (vescicola blastodermica) che è formata da uno ammasso interno di cellule (embrioblasto da cui deriveranno i tre tessuti embrionali) e da uno strato cellulare esterno (il trofoblasto) separati da una cavità centrale. Dal trofoblasto prenderà origine l’amnios, dai foglietti si differenzieranno il sistema nervoso centrale ed il tegumento, di origine ectodermica, ossa, vasi, muscoli, organi genito-urinari, di origine mesodermica, parti del tubo digerente di origine endodermica. Nella bovina si forma dall’intestino posteriore (cloaca) l’allantoide, che si addossa al corion che viene vascolarizzato dall’allantoide tramite le arterie e le vene ombelicali che sono al suo interno (allantocorion). Dall’amnios e dal foglietto allantoideo di forma l’allantoamnios. Amnios e corion formano le due membrane che avvolgono il feto, la prima avvolge strettamente il feto e contiene liquido che lo protegge dai traumi o lo nutre, la seconda forma la parte fetale della placenta.

 

Disturbi della gravidanza possono portare alla morte del feto o dei feti o ad una interruzione precoce o ad un mancato espletamento della stessa.

 

La gravidanza induce modificazioni che interessano l’apparato genitale, ma anche i diversi organi e l’intero organismo.

 

Vagina e vulva

Nella vagina, specie della cavalla, si forma nelle prime settimane un muco bianco-torbido, vischioso, appiccicoso che provoca l’adesione delle pareti, condizione che persiste fino all’8°-9° mese epoca in cui la parete si iperemizza gradualmente ed il muco fluidifica. Nell’ultimo terzo di gravidanza la vagina si dilata considerevolmente. La vulva e la regione circostante vanno incontro ad ipertrofia ed edema fisiologico, al termine della gravidanza vi è un rilasciamento di questi tessuti legato agli estrogeni.

 

Cervice ed utero

La cervice è ermeticamente chiusa da un tappo mucoso cervicale che protegge il prodotto del concepimento (al parto estrogeni e relaxina portano secrezione di muco liquido che scioglie il tappo). L’utero va incontro ad un aumento dimensioni che avviene in 3 fasi: 1) proliferativa, caratterizzata da aumento della vascolarizzazzione, proliferazione ghiandolare, infiltrazione leucociti nel lume, 2) di accrescimento per ipertrofia muscolare e iperplasia del tessuto connettivo, 3) di distensione graduale per l’accrescimento fetale.

 

Ovaio e tube uterine

Una volta instauratasi la gravidanza il corpo luteo ciclico si trasforma in corpo luteo gravidico che, nella cavalla, tra il 40° ed il 150° giorno di gravidanza viene sostituito dai corpi lutei accessori (circa 10). Nelle altre specie con il progredire della gravidanza se pur in epoche diverse i corpi lutei tendono a regredire. In corso di gravidanza si arresta la maturazione dei follicoli e l’ovulazione. I follicoli talora vanno incontro a trasformazione cistica. Le tube, dopo la fecondazione, ritornano allo stadio di riposo, subiscono variazioni di grado lieve e sono più riccamente vascolarizzate.

 

Mammella

La ghiandola subisce un’evoluzione in modo da produrre latte. L’entità dell’accrescimento del tessuto mammario varia da specie a specie. Il secreto si forma già in corso di gravidanza e si raccoglie nella cisterna ghiandolare, esso si modifica d’aspetto con il progressivo avvicinarsi del parto, la lattazione comincia già durante la gravidanza ma viene frenata ad opera degli steroidi sessuali, estrogeni e progesterone i cui livelli bloccano la produzione di prolattina. In concomitanza avvengono anche le modifiche strutturali dell’organo con aumento del numero degli alveoli e maggiore sviluppo del sistema dei dotti e del capezzolo che portano all’ingrossamento dell’organo. In prossimità del parto si instaura un edema dell’organo che non compromette lo stato generale degli animali né influenza quantità e composizione del latte.

 

Aspetti generali in corso di gravidanza

-Aumento peso corporeo ed arrotondamento delle forme esterne se la alimentazione è sufficiente,

-Aumento della temperatura corporea di qualche decimo di grado, connessa verosimilmente con il cambiamento del metabolismo che viene accelerato,

-Modificazioni del volume addominale che va incontro a distensione man mano che procede la gravidanza,

-Modificazioni del respiro (frequenza aumentata e respirazione costale per l’ingombro dell’utero gravido)

-Scarse modifiche dell’apparato cardiocircolatorio (nella bovina e nella cavalla dilatazione delle vene degli arti posteriori),

-Cambiamento di posizione degli organi addominale per l’ingombro uterino (spostamento del rumine in avanti ed in alto)

-Tranquillizzazione del soggetto (il progesterone abbassa la soglia dell’affaticamento muscolare

Marco Auriemma

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