Vamos Napoli!!! - "La pagella del Carnemolla"

Il Napoli finalmente è tornato nella sua arena e lo ha fatto nel migliore dei modi, vincendo per 3 a 1 contro il Galatasaray e aggiudicandosi l’Acqua Lete Cup (davanti a 60.000 persone!!!!!!). Doveva essere una grande festa (erano previsti fuochi d’artificio, cheerleaders), però purtroppo nella notte antecedente la partita a causa di un grave incidente che ha visto morire molte persone ha fatto propendere per la sola presentazione della squadra e delle maglie della prossima stagione.

Il tutto ha avuto inizio alle 19 e 30, quando lo speaker dello stadio ha chiamato il Presidente al centro del campo, il quale dopo un breve saluto ha iniziato la presentazione della squadra chiamando prima i giocatori dello scorso anno (applausi quasi per tutti fischiatissimi Dossena, Gargano e Zuzzù) e poi i nuovi (è inutile dirlo boato per Higuain). Dopo aver presentato la squadra si è passati a scoprire le maglie che indosseranno gli azzurri da Agosto in poi. Le maglie dell’anno prossimo saranno la classica azzurra, la gialla con una linea verticale azzurra e poi c’è la sorprendente maglia mimetica (che sinceramente non mi entusiasma). Mentre al San Paolo andava di scena tutto questo, a Milano si andava formando il calendario della stagione calcistica 2013-2014. Il Napoli giocherà la prima partita in casa contro il Bologna, la seconda si va in casa del Chievo (con Mister Mazzarri erano le nostre bestie nere, con Mister Benitez chissa, speriamo di no!!!!). Il primo big-match c’è alla quarta contro il Milan, mentre contro i GOBBI giocheremo alla dodicesima. Dopo questo breve richiamo ai calendari passiamo alla partita. Prima dell’ingresso delle squadre, ho notato che le due Curve hanno esposto lo stesso striscione che recitava così “IN SILENZIO CON LA MORTE NEL CUORE” in riferimento a quello che era successo durante la notte. E vi posso assicurare che le Curve non hanno cantato per tutta la partita. Alla lettura delle formazioni tutti increduli del fatto che Higuain non fosse nemmeno in panchina ( poi si è scoperto che non era ancora arrivato il transfer, i soliti tifosotti “e c so vnut a fa” e io pensavo tu solo l’Albinoleffe puoi andare a vedere, ma allo stadio ce ne sono molti di persone così, ormai non ci faccio neanche più caso). Il Napoli si schiera con il 4-2-3-1 con Rafael, Mesto, Cannavaro, Britos, Armero, Dzemaili, Behrami, Insigne, Callejon, Hamsik, Pandev mentre il Galatasaray si schiera con Muslera, Melo, Altintop, Inan, Sneijder,Riera, Drogba, Nounkeu, Ylmaz, Chedjou, Eboue. Da segnalare che durante il riscaldamento Sneijder e Drogba hanno ricevuto gli applausi del San Paolo (ovviamente al fischio di inizio solo fischi). L’arbitro Mariani di Aprilia decreta l’inizio della partita dopo aver fatto osservare un minuto di silenzio per le vittime dell’Irpinia ( cosa che è stata fatta anche prima della presentazione della squadra e delle maglie, ERA DOVEROSO!!!!!). Sin dall’inizio ho visto un Napoli voglioso,grintoso e poi ho notato 2 cose, la prima è che gli esterni (in questo caso Insigne e Callejon) si scambiavano spesso la fascia di propria competenza e la seconda che gli azzurri facevano girare la palla spesso di prima. Alla prima occasione il Napoli va in goal. E’ il 4’ quando Insigne riceve palla sulla sinistra mette al centro un cross morbido per Pandev che di testa batte Muslera. NAPOLI 1 GALATASARAY 0. La squadra di Terim cerca di reagire ed ha una buona occasione con una punizione dal limite. Sul punto di battuta si presenta Sneijder ma il suo tiro finisce alto, siamo al 14’. Al 29’ grande azione del Napoli. Armero dalla sinistra lancia sul versante opposto dove ci sono Callejon e Dzemaili (liberi), i due si ingarbugliano con il pallone ma il secondo riesce in qualche modo a controllarlo e a metterlo in profondità per lo spagnolo, il quale di prima intenzione lo mette al centro, attraversa tutta l’area e arriva ad Hamsik, lo slovacco invece di tentare il tiro a botta sicura ( Muslera era battuto ma c’era un difensore appostato sulla linea ), tenta il colpo sotto ma il pallone carambola fuori. Al 32’ azione personale di Insigne che prova il tiro a giro, alto di poco sopra la traversa. Al 40’ si rifà vivo il Galatasaray. Melo per Drogba che si appoggia su Britos ( il quale dice vai pure accomadati), l’ivoriano riesce a girarsi e tenta il tiro ad incrociare ma Rafael è bravo a chiudergli lo specchio, ma non è finita sulla ribattuta, cross al centro che arriva fuori area a Sneijder che non ci pensa due volte e tira a volo ma il portiere brasiliano del Napoli non si fa sorprendere (Grande Rafael!!!!!). Finisce così il primo tempo tra gli applausi dei tifosi. Ad inizio ripresa il Napoli sostituisce Capitan Cannavaro ( il capitano diventa Hamsik per la mia gioia) con Fernandez, il Cagnaccio Behrami con Paposcia Inler e lo Scimmione Armero con l’ex-calciatore Dossena mentre nel Galatasaray escono Felipe Melo, Ylmaz ed Eboue per far posto ad Bairat, Amrabat ( allo stadio ribattezzato Ambarabacicicoco) e Sarioglu. Al 47’ il Galatasaray ha un’occasione ghiotta per pareggiare. Calcio di punizione colpo di testa di un difensore del Galatasaray (scusatemi ma non so il nome mi ricordo solo che aveva il N. 21) e GRANDISSIMA parata ancora dell’ottimo Rafael ( Reina non dare per scontato che il posto sia tuo, questo ragazzo ha talento). E tutto lo stadio Rafel, Rafel, Rafel, Rafel. Il Napoli al 51’ avrebbe la possibilità di raddoppiare. Bella scroppata di Mesto sulla destra che mette un’ottima palla dietro, in corsa arriva Dzemaili che con un potente diagonale colpisce il palo clamorosamente. All’ 56’ arriva il pareggio del Galatasaray che coincide con l’uscita dal campo di Hamsik (anche se non era in grande spolvero, capitano diventa Inler) e l’ingresso di Mertens. Gran tiro dalla distanza di Ambarabacicicoco (scusatemi Amrabat) che scheggia la parte alta della traversa e finisce in rete, incolpevole il povero Rafael che si arrabbia pure (così ti vogliamo, ragazzo!!!!). NAPOLI 1 GALATASARAY 1. Al 65’ Benitez richiama Pandev e fa entrare Calaiò. Ma il capolavoro, il Mister lo compie tre minuti più tardi quando al posto di Callejon fa entrare Zuzzù ( ad ogni suo tocco di palla, bordate di fischi). Sempre al 68’ per il Galatasaray entrano Elmander e Bulut al posto di Drogba e di Sneijder. Al 77’ è anche il momento del giovane Radosevic (ha già giocato più con Benitez che con Mazzarri) al posto di Dzemaili. Al minuto 82 cambia la partita per il Napoli e anche per Juan Camilo Zuniga ( semplicemente Zuzzù). Grandissima palla di Insigne in profondità per Zuzzù che supera Muslera e da posizione decentrata (se non sbaglio c’era anche un difensore sulla linea di porta), esplode un gran sinistro ( che non è il suo piede) e deposita la palla in rete. NAPOLI 2 GALATASARAY 1. Appena segna alza le mani come per chiedere scusa ( sa di aver sbagliato), ma il pubblico continua a fischiarlo. Ma si decide si metterlo alla prova, tutto lo stadio canta “Chi non salta juventino è” e lui inizia a saltare ed è lì che i fischi si tramutano in applausi (e da questo momento fino alla fine della partita diventa lo Zuzzù Show, perché ad ogni coro “Chi non salta juventino è”, lui salta sempre diventando anche una cosa simpatica). Ultima emozione della partita è al 90’ quando Inler imbecca Calaiò che si trova a tu per tu con Muslera e viene abbattuto dal difensore del Galatasaray e l’arbitro decreta il rigore (sacrosanto, aggiungerei). Proteste inutili di Muslera e le definerei anche stupide in quanto farsi espellere in un amichevole è proprio da cretini. Il rigore lo vorrebbe battere Inler ( che si volta verso la panchina come per dire io sono il secondo rigorista, dopo ovviamente Marek) ma Insigne gli fa capire che lo vuole battere lui a tutti i costi. Dopo circa 10 minuti di attesa finalmente il portiere di riserva del Galatasaray entra giusto in tempo per subire il goal di Lorenzo Insigne. NAPOLI 3 GALATASARAY 1. L’arbitro fischia la fine. Il Napoli vince l’Acqua Lete Cup (speriamo di vincere trofei più importanti). Adesso i prossimi incontri che dovrà affrontare il Napoli saranno entrambi a Londra. Il 3 Agosto alle ore 17,20 contro l’Arsenal di Arsen Wenger e il 4 Agosto alle ore 15 contro il Porto di quel Jackson Martinez che potrebbe essere il nuovo rinforzo del Napoli. Come anticipato nella scorsa pagella, darò i voti ai nostri calciatori relativamente alla partita con il Galatasaray, iniziamo con:

RAFAEL 7 – E’ un portiere giovane, ma non lo da a vedere. Comanda la difesa come un veterano, ha un buon piede ed è reattivo. In questa partita si è reso protagonista di 3 ottime parate, sul goal è incolpevole.

MESTO 6,5 – Fa una buona partita con ottime chiusure, proponendosi molto e facendo anche qualche buon cross ( cosa che non lo si vedeva fare da un po’). Forse l’unica sbavatura che non stringe su Amrabat in occasione del goal. Per il resto mi è piaciuto.

Cannavaro 6 – Partita senza infamia e senza lodi.

Britos 5 – Il peggiore come al solito si addormenta, mette in difficoltà i compagni di reparto, si fa superare con facilità. Non mi piace proprio.

Armero 6,5 – Autore di una buonissima partita, in coppia con Insigne fa ammattire la fascia sinistra del Galatasaray. In qualche occasione anche se si proponeva non era servito dai compagni. Bravo.

Dzemaili 6 – Tanti palloni recuperati, peccato per il palo che gli nega la gioia del goal. Ragazzo puoi dare di più.

Behrami 6,5 – Il solito Cagnaccio aggredisce sportivamente parlando chiunque sia in possesso del pallone. Semplicemente Mostruoso.

INSIGNE 8 – Il migliore dei nostri. Mette lo zampino in tutti e tre i goal del Napoli con 2 Assist e 1 Goal su rigore. E che doveva fare di più? Lo vedo molto in palla. Divino.

Hamsik 5,5 – Partita sottotono per Marek. Non entra nel vivo del gioco, si divora un goal che non è da lui,però la sua presenza è sempre importante. Infatti esce e il Napoli prende goal. Marek riposati che ti voglio pronto per Campionato e Champion’s.

Callejon 5,5 – Inizio promettente con qualche buona giocata ( vedi assist per Hamsik), poi si spegne alla distanza. I numeri ci sono però, bisogna lavorarci su. Sei un ragazzo con i contro coglioni prendere la 7 prima di Lavezzi e poi di Cavani.

Pandev 6 – Il goal e un altro spunto questo ricordo della tua partita.

Fernandez 6 – Qualche buon intervento.

Dossena sv – Non me lo ricordo. Ex-Calciatore.

Radosevic sv – Entra in un momento morto della partita, però si vede che il ragazzo ha grinta da vendere. Bravo continua così.

Inler 5 – Sempre il solito. Perde palloni banali al limite dell’area, fa falli stupidi (vedi entrata a gamba alta a centrocampo) e poi è lento. L’unica cosa buona della partita è quando da palla in profondità a Calaiò in occasione del rigore. Paposcia.

Mertens sv – Nessuno spunto degno di nota. Da rivedere.

Zuniga 7 – Autore del goal che permette al Napoli di portare a casa la partita (goal di ottima fattura). Si concede il siparietto simpatico con i tifosi saltando al coro “chi non salta juventino è”. Divertente.

Calaiò 6 – Si procura il rigore che verrà trasformato da Insigne ed è autore di qualche sponda. Sufficiente.

Benitez 7 – La sua mano già si vede, la squadra pressa a tutto campo, fa girare la palla di prima. Suo pregio far rendere al massimo i giovani (vedi Insigne). Poi indovina il cambio quando fa entrare Zuzzù. E poi una su tutte al debutto in casa è venuto con la camicia azzurra. Grande Rafè.

Adesso chiudo e vi do appuntamento alla prossima pagella…….FORZA NAPOLI

Carnemolla Stefano

 

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